Abbigliamento e pelle con materiali riciclo e prodotti natura
(ANSA) – La moda ecosostenibile con materia di riciclo e prodotti naturali sfonda tra griffe e operatori del fashion per i quali “si possono usare”.
Non solo: si possono far lavorare con questi materiali paesi bisognosi creando lavoro dove non c’è.
L’equo-a-porter contagia perfino Tiffany, che ha scelto l’uso di gemme lavorate con responsabilità sociale, mentre Bulgari ha chiuso con le miniere birmane per evitare i cosiddetti “diamanti insanguinati“.


